Archive for the ‘Musica’ Category

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Canzone

29 maggio 2014

Poi alla radio passa QUELLA canzone, e tu ti blocchi.
Ti tornano in mente quei primi periodi, l’incertezza, lo scoprirsi, lo studiarsi, l’innamorarsi.
E QUELLA canzone che vi accompagnava ovunque andavate, per puro caso, nei bar, nei negozi, quando accendevi l’autoradio in macchina.
Sembrava quasi profetica, abbiamo cominciato a frequentarci a settembre e lei cantava “Wake me up when september ends“.

Ma quel settembre è passato, e molti altri mesi lo hanno seguito.
Settembre finì ma non la vostra storia.

E adesso ti guardi intorno e molte cose sono cambiate da allora.
La vostra nuova casa, immersa nel vostro comune progetto di vita.
I due bambini nati dal vostro amore.

e QUELLA canzone che non smette di colpirti ogni volta che la senti.

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Fallin’ in love with Serj Tankian

12 aprile 2013

All’università scoprii i System of a Down e mi piacquero molto: una musica molto energica alternata a motivi melodici e tranquilli. E la voce del solista, imponente, a dare forza al tutto.

Poi me li sono persi, ho preso ad ascoltare più la radio che a seguire gruppi specifici.

Ma un paio di settimane fa, dopo aver postato su facebook Toxicity, una mia cara amica con cui condivido i gusti musicali rilancia con questo video.

Sono caduta dalle nuvole perchè mi ero persa tutta la carriera solista del cantante, Serj Tankian.

Serj_Tankian_by_Pagnello
Ma ho rimediato subito: sono due settimane appunto che non ascolto altro…
Sono entrata in un tunnel del quale ancora non vedo l’uscita. Mi sono (artisticamente) innamorata di lui.

Non solo ha una voce portentosa, non solo suona queste musiche che canterei per tutta la giornata e anche tutta la notte se non dovessi anche un po’ dormire.
Lui ha questa sensibilità a tutto tondo verso il mondo.

Per essere degli artisti, si sa, bisogna essere sensibili: da ciò che si prova nascono i romanzi, le canzoni, i quadri, l’arte insomma.
E ci sono artisti che traggono la loro ispirazione dalla loro vita privata, dai propri dolori, dalle proprie delusioni amorose.

Serj invece trae ispirazione dal mondo. Il mondo grida il suo dolore: le guerre, gli stermini, l’inquinamento, la povertà, la sofferenza.
E lui lo ascolta.
E non solo lo ascolta, ma ne viene colpito.
E venendone colpito, lo sa trasformare in parole e in musica.

Ascoltate e guardate questo video: Empty Walls, tratto dall’album Elect the dead. E ditemi se rimanete impassibili di fronte ai bambini che giocano alle più recenti guerre.

Ascoltate e guardate questo video: The sky is over, e ditemi se non provate nulla ascoltando quell’assolo di pianoforte o se piuttosto non vi entra nel cervello per non uscirne più.

Ascoltate questa canzone, Deserving, e ditemi se non sposereste all’istante un uomo capace di dirvi e cantarvi quelle cose.

Passiamo all’album Imperfect Harmonies e ascoltate questa canzone, Gate 21, e ditemi se riuscite a non soffrire con lui in quell’aeroporto, se riuscite ad ascoltarla senza dondolarvi e lasciarvi cullare dalla sua voce.

e potrei andare avanti all’infinto, ma mi fermo qui, segnalandovi il suo ultimo album: si chiama Harakiri.

Ci sono artisti che creano profumi, linee di abbigliamento. Ci sono artisti famosi per i loro eccessi, le sbronze, i rihab…
Serj Tankian invece ha fondato una organizzazione no profit impegnata in ambito sociale. E’ impegnato in attività umanitarie ed ecologiste. Ha creato un documentario sui genocidi armeni.

Insomma, una personalità incredibilmente complessa e affascinante.