Archive for the ‘casa’ Category

h1

I bambini, il terremoto ed io

2 novembre 2016

La terra trema e fa disastri a poche decine di chilometri da qui.

Noi viviamo la paura di riflesso, con le immagini che scorrono alla televisione a mostrarci cosa potrebbe accadere anche a noi se l’epicentro si avvicinasse un po’ di più.

I bambini non hanno sentito tutte le scosse fortunatamente: ad agosto, dormivano.
Il 26 ottobre erano in camera loro e non si sono accorti di nulla; la seconda scossa la abbiamo sentita tutta, con il pavimento che oscillava come fossimo su un peschereccio.

Del terremoto ne parliamo a casa, cercando di mostrarci tranquilli con i bambini. Abbiamo spiegato loro cos’è, cosa succede, cosa fare se sono a scuola e sentono una scossa. Sembrano tranquilli.

Noi dormiamo vestiti: loro ronfano beati.
Io ho preparato un borsone delle emergenze, loro non serve che lo sappiano.
A ogni rumore si sobbalza: a loro poi facciamo un sorriso.
Ovunque vado mi guardo intorno e cerco le uscite più vicine.

Essere genitori è anche questo: caricarci delle preoccupazioni cercando di lasciare leggere, ancora per un po’, le loro spalle.

h1

Caro ospite che ci vieni a trovare

5 luglio 2016

Caro ospite che ci vieni a trovare,
ora io ti prego, non ti scandalizzare.

Le tazze della colazione ancora nel lavello potresti trovare
i letti, lo confesso, ancora da rifare,
il bucato che avevo iniziato a ritirare
potrebbe essere rimasto sul divano un po’ a riposare.

Una barbie nel lavandino potresti vedere
Capitan America nella scarpiera chissà cosa doveva fare
Qualche Pokemon per terra per farti inciampare
Un dinosauro dietro la porta, ma tu non temere.

La biancheria che sta nei cassetti, che monotonia!
Qui puoi trovare un calzino sparso sulla via.
Lo spazzolino nel bicchiere in bagno non ci vuole stare
lui è un tipo curioso, in giro per casa preferisce viaggiare.

Eppure il libro della Kondo l’ho letto
le magliette piegate in verticale ora metto
ma del riordino il magico potere
in questa casa non si fa proprio vedere.

Ora non dire che siamo disordinati
sarà stato un piacere averci incontrati,
se qualcuno con le tue stesse abitudini riesci a incontrare
non può di certo che risollevarti il morale!

h1

Una casa a modo mio

17 marzo 2016

Un bel giorno Polepole bussò al mio blog domandandomi se volevo collaborare a un suo nuovo progetto: si trattava di un luogo dove parlare di case, di abitare.

Volevo raccontare qualcosa di me, della mia casa, del mio concetto di abitare?

Ma certo, le ho risposto!

Il mio blog è nato in un momento di transizione della mia vita: passavo (forzatamente) da un mondo in bianco e nero degli studi scientifici e il lavoro da ingegnere a una vita più libera e creativa. Inoltre era nato il primogenito e avevo perso mia madre… tutti elementi che segnano profondamente una vita.
Il trasferimento in campagna qualche anno dopo è stato un altro momento di transizione: non ci siamo limitati a comprare una casa diversa da quella in cui abitavamo, ma abbiamo scelto accuratamente il terreno dove costruirla, la abbiamo disegnata, la abbiamo seguita nella costruzione, il tutto in un contesto di nuovo stile di vita.

Questo è ciò che vi racconterò nello spazietto che le ragazze di Una Casa a Modo Mio mi hanno riservato nel loro blog.

fotomia