Archive for febbraio 2013

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Aggiornamento della vetrina

23 febbraio 2013

Sto aggiungendo oggetti al mio negozio virtuale su Etsy.
Passo buona parte del mio tempo alla macchina da cucire o a cucire feltro, con conseguente dolore alle mani…

Ecco qui alcune delle ultime produzioni:

borsa nera stelle 3portapennarelli giallo e fuxia

portatovaglioli

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Gazza ladra

22 febbraio 2013

Erano i tuoi ultimi giorni di vita.
Oramai lo avevamo capito anche noi.
Dopo anni di lotta contro una malattia che non lascia scampo, stavi soccombendo.
Il cancro ti divora lentamente, dall’interno. E per ultimo, si prende anhe il cervello.
Negli ultimi giorni, il malato delira: oltre al fisico, non funziona più la mente, la memoria, la sequenza temporale, i ricordi.

Tu passavi dalla convinzione di essere in un altro tempo, a quella di trovarti un un’altra città.
Sdraiata a letto, raccontavi ciò che vedevi: e ciò che vedevi non coincideva con quello che vedevamo noi.

Io ero seduta su una sedia al tuo fianco, e ti accompagnavo nelle tue visioni: non credevo fosse importante spiegarti quale fosse la realtà, ho creduto meglio farti compagnia in quella che era la tua realtà.
A un certo punto hai guartato la sedia dov’ero seduta e hai detto: “Guarda, sulla sedia… una gazza“.

Te ne sei andata dopo due giorni. In un ultimo sprazzo di lucidità mi hai guardata e mi hai detto “Chicca… sei qui.”
Si mamma, sono qui, ti accompagno.

Da allora, non posso incontrare una gazza ladra senza pensarti.
Lo sai che il posto dove ci vogliamo trasferire è in campagna? e lo sai che il nostro terreno è sempre visitato da tantissime gazze?
E’ bellissimo guardarle, anche se fa male.
Ma è un po’ come se il tuo spirito si fosse frammentato in centinaia di pezzetti e ognuno di essi ora voli libero dentro quegli splendidi uccelli. Ed è un po’ come se tu fossi qui.

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Scuole

18 febbraio 2013

Premessa: i miei bimbi vanno in una scuola privata.

Due anni fa mi ero informata per la scuola  statale della città dove abitiamo per mandarci il primogenito, ma vista la negativa impressione che ne ho avuto e visto il progetto di trasferirci entro breve, ho preferito continuare a mandarli nella stessa scuola.

Ora vi propongo un gioco: trovate le differenze tra queste due situazioni.

Situazione 1:
Dialogo telefonico avvenuto due anni fa con la scuola comunale della città dove viviamo.

io: “Buongiorno vorrei avere una informazione: quando è possibile vedere la scuola in vista della pre-iscrizione?
scuola: “Ma signora… hàhàhà… non è possibile una cosa simile!
io: “Ma, quindi neanche in orari in cui non ci sono i bambini…?
scuola: “No no signora!
io: “Quindi immagino non facciate gli Open-day…
scuola: “Open cosa?

Poi in seguito ho saputo che il pranzo viene da fuori, con catering “economici” e non sempre di buona qualità, che la scuola non organizza nè gite nè tantomeno recite di Natale.

Situazione 2:
Citofono alla scuola comunale della città dove andremo a vivere.

io: “Buongiorno scusi, potrei avere qualche informazione sull’iscrizione alla scuola materna?
bidello: “Certo entri.”

Il bidello mi porta in classe a parlare direttamente con la maestra.
La maestra ascolta la nostra storia, il progetto di trasferirci lì entro settembre e si mostra entusiasta all’idea di due nuovi bambini nella scuola. E’ un paese piccolo e due studenti in più fanno numero.
maestra: “Vuole fare un giro della scuola?
io incredula: “… se non disturbo… volentieri!
maestra: “Venga venga, c’è l’altra maestra coi bambini. Qui ci sono le classi… qui c’è la mensa, qui c’è la cucina, venga le presento la cuoca. Abbiamo due cuoche che cucinano ogni giorno il pranzo dei bambini. Qui usiamo solo prodotti locali e se un bambino ha particolari esigenze basta dircelo e cuciniamo qualcosa apposta per lui. Venga, qui c’è la palestra, qui c’è la sala di informatica con 14 computer per avvicinare i bambini all’informatica…

Ecco: ora tocca a voi. Trovate le piccole differenze!

a scuola

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Il ritrovamento dopo la liberazione

15 febbraio 2013

Ieri è stato il giorno della liberazione di un libro tramite l’iniziativa di Zebùk.

Ed è stato bellissimo farlo e condividerlo con gli altri.

Ma non è finita! Perchè per ogni persona che ha liberato un libro, ce ne è un’altra che quel libro lo ha ritrovato.
E magari, incuriosita dal segnalibro che spiega l’iniziativa, ha cercato su internet il sito organizzatore dell’evento e la pagina su facebook.
Il bello dei social-network è proprio la possibilità di condividere: e nel mio caso ho avuto non solo la possibilità di condividere la liberazione, ma anche di leggere il commento della persona che ha ritrovato il mio libro!

Francesca, hanno ritrovato il tuo libro tra le uova e ringraziano su Zebùk!”

E così ho avuto uno scambio di battute con una ragazza di nome Teresa, che ieri come me faceva la spesa alla Coop, che è passata qualche minuto dopo di me allo scaffale delle uova e ci ha trovato un libro di poesie. Ha raccontato che la cassiera voleva passare il libro insieme al resto della spesa: chissà che cosa le avrebbe restituito il lettore al passaggio di un libro acquistato su internet nel 2006!

Bellissima iniziativa insomma che continua a regalare emozioni: Teresa racconta di aver letto il libro e di essere pronta a liberarlo di nuovo.
Buon viaggio libro mio!

 

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Liberiamo un libro con Zebuk

14 febbraio 2013

Conoscete il sito Zebùk? Si scrive Zebuk ma si legge The Book.

Oggi è il giorno dell’evento organizzato da questo bellissimo sito per liberare un libro: ecco qui tutte le istruzioni per partecipare.

Questo è stato il mio contributo.

Ho scelto il libro che è stato la nostra bomboniera di matrimonio: ne erano avanzate un po’ di copie, così non ho dovuto fare la lacerante scelta di quale libro abbandonare, da quale libro separarmi.
é un libro di poesie di Emily Dickinson, spero che chi lo troverà apprezzerà il genere…

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Ed ecco la foto della liberazione: ho scelto la Coop dove vado sempre a fare la spesa. Ammetto che la location non è delle più romantiche, lo scaffale delle uova. Ma era il momento propizio per fare la liberazione e immortalarla perchè non c’era nessuno nelle vicinanze!

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A chiunque trovi il mio libro auguro buona lettura.

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Borsa di stoffa

13 febbraio 2013

borsa neraCome promesso, ecco un nuovo oggetto nel mio negozio su Etsy: una borsa di stoffa grigio scuro, con applicazioni di fiori glitterati, fodera gialla e una comoda taschina interna.

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Novità

11 febbraio 2013

è un bel po’ che latito sul blog.
E’ un periodo molto impegnativo: abbiamo niziato i lavori per la realizzazione del nostro progetto e sono sorti ovviamente un mucchio di problemi. La fase della costruzione delle fondamenta è andata liscia e senza intoppi mentre la costruzione della casa vera e propria si è arenata a causa della scorrettezza della ditta cui ci siamo affidati. Ora il cantiere è fermo e attendiamo di risolvere un po’ di problemi.
E’ triste vedere il traguardo che si allontana, soprattutto quando, secondo i calcoli che avevamo fatto, a quest’ora dovevamo essere alle prese con il trasloco.

Nel frattempo la mia vena creativa non si è esaurita: disegno, taglio cucio, cucino, scrivo…

Mi sono regalata la BigShot, quella magica macchinetta che ritaglia forme di ogni tipo su carta, cartone e pannolenci.

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E l’ultima novità è l’apertura del mio negozio virtuale!

portachiavi altri
Ho iniziato con l’inserire qualche portachiavi, realizzato con le forme ottenute con la fustellatrice: quanto prima inserirò nuove inserzioni.