Archive for novembre 2011

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Calendario dell’avvento

24 novembre 2011

Quando ero piccola i miei mi regalavano il calendario dell’avvento: era semplice, di carta, di quelli con le finestrelle e un’immagine natalizia sotto la finestrella. Non c’erano regali, regalini nè dolci: quelli poi sarebbero arrivati a Natale. Eppure era una tradizione, ed era bello il rito di aprire ogni giorno una finestrella fino al giorno di Natale.

Quest’anno il bimbo grande ha 3 anni e mezzo e ho pensato che fosse  giunto il momento di fargli conoscere questo calendario.

Il mio spirito ricicloso e creativo mi impedisce tassativamente di acquistare qualunque cosa possa essere realizzato a mano: inoltre credo nella soddisfazione di fare e di ricevere oggetti creati a mano.
E così mi sono messa all’opera.

Ho disegnato su un cartoncino dei disegni natalizi e su un cartoncino verde 24 finestrelle, in modo che i disegni sottostanti sbucassero dalle rispettive finestrelle.

Poi sulle finestrelle ho scritto i numeri, partendo dall’esterno, in modo da scoprire il Babbo Natale centrale proprio verso la fine dell’avvento.


Ed ecco qui il risultato:

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Abbiamo visto “Diego il soccorritore di animali”

3 novembre 2011

I dvd tra cui scegliere questo mese per il progetto di Universalblogclub erano 3: appena ho aperto la busta, il primogenito si è catapultato a esplorarne il contenuto e ha tirato fuori Barbie e l’accademia per principesse. Sicuro di sè ha esclamato “Guardiamo questo!” e io (e vittima dello stereotipo principesse=femminucce)  “Ma è un cartone per femminucce”, e lui “Ma a me piacciono le femminucce!”. Alchè ho pensato, perchè no, proviamo a guardarlo insieme.

Dopo 5 minuti di visione se ne è andato in camera sua a giocare, a indicare che il cartone non aveva catturato la sua attenzione. D’altra parte non aveva catturato nemmeno la mia: la grafica rendeva i personaggi molto poco espressivi, e per me, appassionata di grafica digitale reduce dalla visione di Rapunzel (insuperabile dal punto di vista della grafica e dell’animazione), era una pecca non da poco. Inoltre la vecchia storia della ragazza povera che sogna non di frequentare l’università ma di andare in una fantomatica accademia per principesse mi ha subito fatto passare la voglia di proseguire nella visione.

Siamo passati al secondo dvd contenuto nella busta, ovvero Zhuzhupets, ma nemmeno i cricetini cantanti e ballerini hanno ghermito l’attenzione del mio primogenito…

Ma fortunatamente, dulcis in fundo, ecco emergere dalla busta il beniamino del mio primogenito, il suo eroe, colui del quale sa tutta la sigla a memoria: Diego il soccorritore di animali!



Il primogenito già conosce e apprezza Diego, appuntamento quasi quotidiano alla tv: grazie a questo cartone già conosce un sacco di animali dei quali anche io ignoravo l’esistenza.
In ogni episodio, Diego è impegnato ad aiutare qualche animale in pericolo: durante l’impresa ne impara il verso e le abitudini, aiutato dal suo inseparabile zaino S.O.S che può trasformarsi in qualsiasi cosa. Diego è dotato di tantissimi gadget tecnologici, rilevatori gps, macchina fotografica con superzoom, orologio rice-trasmittente: tutti oggetti affascinanti che il primogenito fantastica di utilizzare anche lui.
E oltre a Diego ci sono i suoi amici e familiari che ogni tanto compaiono ad aiutarlo: i suoi genitori e sua sorella sono tutti impegnati in attività naturalistiche e così anche i suoi amici, che spesso provengono dalle più diverse zone della terra: un bel modo di iniziare i bambini alla multiculturalità.

Molto semplice nella grafica, Diego è un cartone interattivo, durante il quale Diego aspetta le risposte dei piccoli telespettatori e ne richiede l’aiuto per completare la missione: e non parla solo in italiano, ma anche in inglese, altro bel modo per insegnare ai bambini le prime parole in questa utile lingua straniera.