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Mia madre è morta di cancro.

18 ottobre 2010

Oggi è una giornata dedicata alla lotta contro il cancro al seno.

A mia madre trovarono un tumore al seno nel 1997: lei aveva 48 anni.
Le dissero che era fortunata perchè era piccolo, era all’inizio e quindi aveva ottime probabilità di sopravvivenza.
Quando si dice la prevenzione… lei fece la mammografia e questo la salvò.
La operarono, fece la chemioterapia, la radioterapia. Sembrava guarita.

Dopo 8 anni ecco comparire una recidiva: nei tessuti cicatrizzati della prima operazione ecco di nuovo il tumore.
La ri-operarono, fece di nuovo la chemioterapia, la radioterapia. Non si è più ripresa.
Il tumore si è lentamente esteso alle ossa e ai polmoni: si è spenta il 25 marzo del 2008.
Aveva 58 anni. Io ne avevo 28 e aspettavo il mio primo figlio.

Quando sento parlare  di iniziative “contro il cancro al seno” mi viene rabbia.
Rabbia perchè mia madre è morta.
Rabbia perchè lei ha lottato nel suo piccolo e non ce l’ha fatta.

Quindi io oggi sono ARRABBIATA e NON partecipo alla giornata mondiale per la lotta contro il cancro al seno.

nastro rosa

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61 commenti

  1. Gatto, non ci sono parole.
    Hai tutto il diritto di essere arrabbiata. Ma grazie comunque della tua testimonianza.


  2. Accidenti. Non ho parole per questo, dev’essere dolorosissimo e ti mando un abbraccio virtuale. So quanto possa essere difficile parlare di questo oggi, ma ci sono tante donne che grazie alla prevenzione riescono a salvarsi, per questo apprezzo tanto che tu abbia comunque messo il banner. Un abbraccio forte.


  3. Amica cara,
    ho perso mia madre per un tumore al seno nel 1987, le aveva 53 anni, io 20. Cinque anni di guerra senza tregua, operazione, chemio, radio, coma iperglicemico, coma ipoglicemico, ossa che si fratturavano da sole. Mia madre è morta di chemio ovviamente, ma d’altra parte se non provi almeno a curarti muori di tumore. E poi vent’anni fa non c’erano le tecniche diagnostiche e le terapie attuali. Mia madre è morta anche perchè un maledetto medico non le ha fatto fare la mammografia, perchè, sosteneva lui, a 48 anni (quando si è ammalata) era troppo giovane x tutte quelle radiazioni. Se l’avesse fatta non avrebbe perso quell’anno che ha dato tempo alle metastasi di diffondersi, non dico che si sarebbe salvata, questo non lo so, ma forse avrebbe vissuto un po’ più a lungo. Sono stata arrabbiata x tanti anni, mi sono laureata, sposata, sono diventata madre e lei non c’era. Mi manca. Ma io non voglio fare lo steso scherzo ai miei figli. Ho 43 anni e ho già fatto la prima mammografia e sono assolutamente a favore di tutto quello che si può fare x sostenere la lotta contro il tumore al seno.
    Con affetto.


  4. Ti abbraccio forte. Credo che qualsiasi parola sia inutile.
    Mia zia ha combattuto contro il cancro al seno per lunghi anni. 10 interventi, ore infinite sotto al bisturi, asportazione di costole, asportazione di tessuti addominali….asportazione di dignità e di pezzi di vita!
    Prevenire per combattere, ma anche per poter dire “ha fatto di tutto per aggrapparsi alla vita…!”

    Un bacio


  5. Io non ce la faccio a commentare…
    Non dirò nulla.
    Questo è il mio abbraccio virtuale per te.


  6. ti comprendo, nella rabbia, nella mancanza.
    Ma è giuso regalare una speranza e tutta la combattività di cui le mamme sono ancora più capaci (e ora lo sappiamo bene anche noi)
    Abbracci.


  7. Ho scritto questo post proprio per dire
    RAGAZZE CONTROLLATEVI PERCHè LA PREVENZIONE VI ALLUNGA LA VITA.
    Mia madre alla fine se ne è andata, ma ha fatto in tempo grazie alla prima operazione a vedermi laureare, sposare, aspettare il primo figlio.
    Spero che il tono volutamente polemico e provocatorio sia stato compreso.


  8. Non ho parole Francesca , cioè ne ho troppe e se comincio a scrivere ho paura di quello che posso provare …intanto ti abbraccio se puo bastare


  9. ciao mia mamma si è ammalata 10 anni fà ha perso un seno ma ha avuto salva la vita, mi dispiace tantissimo per la tua mamma immagino cosa devi aver passato un abbraccio


  10. Grazie per le parole, per il passaggio qui, per gli abbracci.
    Supermamma: sono contenta la tua mamma sia stata più fortunata. La mia ha avuto la sfortuna della recidiva: i medici vollero salvarle il seno asportandogliene solo un quarto ma nei tessuti rimasti si riformò.


  11. Fra, un abbracio 🙂

    il tono è stato compreso. da me perlomeno sì 🙂


  12. Grazie Laura, non avevo dubbi che tu saresti stata tra quelli che capivano.


  13. Il tono volutamente provocatorio era chiaro, caro Gatto, una zampata per svegliare le coscienze… che dire di più? Una testimonianza forte, che dev’essere stato davvero difficile mettere nero su bianco, e di questo ti ringrazio.


  14. Io avevo mia madre,una splendida madre (come lo sono tutte). Mia madre aveva un tumore al seno,le dissero che era piccolo si operò fece le chemioterapie e dopo un po sembrava guarita. Porco dio sembrava; dopo un po le fu diagnosticato un tumore al fegato, delle metastasi che si erano estese, fece le chemioterapie, non si è più ripresa, in pochi mesi non ce l’ha fatta. Tutti mi dicevano che non ce l’avrebbe fatta, io non ci credevo, vedevo mia madre soffrire ma avevo la consapevolezza che un giorno sarebbe guarita. Anche i medici mi dissero che non c’era speranza. io continuavo a non crederci . Quei medici di merda mi dissero di affidarmi nella fede…io non ci credo,o almeno ho smesso di credere, mi dicevano di pregare,perchè? se non abaglio la religione cattolica dice che Gesù vive in mezzo a noi, è sempre affianco a noi e ci osserva tutte le azioni e i pensieri che facciamo: allora perchè dobbiamo pregare? a cosa serve? se lui gia sa cosa ci fa stare bene? io non credo, ho smesso. Amavo mia madre e ora la amo più di prima. Purtroppo non ho mai voluto crederci che non ce l’avrebbe fatta..oggi sono passati 5 giorni e qualche ora dalla sua morta e io tutt’ora continuo ad essere normale,ADDIRITTURA FELICE, proprio perchè non ci credo,o forse non voglio crederci. Io sono figlio unico mi sono appena diplomato e sto frequntenado l’università e continuerò a studiare perchè a mia madre era l’unica cosa che le importava quando era in vita. Ho scritto in questo forum perchè nemmeno io parteciperò alla giornata del cancro…. Ho letto vari forum riguardanti la morte di un genitore e ho capito che il 99,9% dei decessi è causato da questi tumori del cazzo….tumori di merda…. Mia madre aveva appena 46 anni ora io sono solo con mio padre malato anch’egli….Volevo infine aggiugnere che lo stato inventa sempre più nuove tecnologie, computer nuovi, macchine nuove, telefoni nuovi…. bravi bravi …QUESTE COSE NON SERVONO AD UN CAZZO.. PENSATE A TROVARE QUALCHE RIMEDIO A QUESTE MALATTIE DI MERDA LURIDI E SPOSRCHI TUMORI CHE NON SOLO FANNO MORIRE LE PERSONE MA LE FANNO ANCHE SOFFRIRE…. nonostante abbia scritto queste cose io continuo ankora ad essere normale faccio qualunque cosa,esco rido scherzo, e non so perchè….proprio perchè ankora nn ci credo assolutamente, eppure amavo mia madre…che per me era madre e padre insieme….badava a qualsiasi mia azione … una volta mi vide con una sigaretta e mi telefonò sul telefono 79 volte in due ore…era incredibilmente preoccupata per qualunque cosa facessi…. adesso mio padre sta molto male per la perdita della moglie….ma dovrei stare più male io considerando che lei era mia madre..volevo solo esortare qualche ragazzo o ragazza a non trattare male i proprio genitori perchè quando un giorno non ci saranno più quello che vi mancherà più di loro saranno proprio le ramanzine che vi hanno fatto e lo hanno fatto a fin di bene,di amore,ed io tutt’oggi mi pento di averla trattata male di averle dato anche uno schiaffo qualche volta e di non esserle riuscito a dirle quanto la amavo e quanto la volevo bene e quanto la stimavo(nonostante l’ho fatto mentre lei stava per morire)….Purtroppo ciò è un vuoto incolmabile,,che rimarrà inciso nel mio cuore….E Spesso ad ammazzarti l’anima non è il pensiero che lei non è più accanto a te ma sono i ricordi che tu hai di lei……ANDATE A FANCULO TUMORI DI MERDA!!


  15. Caro Simone, mi dispiace tantissimo per tua madre.
    La perdita di un genitore è un evento estremamente traumatico, a qualunque età succeda: se poi si perde una mamma così giovane lo è ancora di più. Io ho perso la mia che avevo 28 anni e lei 58 e mi sembrava troppo troppo presto…
    Solo 5 giorni… sai, all’inizio è normale sentirsi normali, come prima, non ci si rende proprio conto di ciò che è successo, sembra incredibile. Con il tempo arriverà la consapevolezza e il dolore: paradossalmente potrebbe capitare che più passerà il tempo e più aumenterà il dolore per una perdita che si comincia a realizzare.
    Poi una volta giunto quel momento, allora si riprenderà a stare meglio, almeno per me è stato così: all’inizio ero quasi sollevata, pare brutto dirlo ma era così, soffriva così tanto che non ce la facevo più a vederla così, e gli ultimi giorni delirava e non mi riconosceva, è stata una cosa tristissima. Poi dopo settimane mi sono piano piano resa conto della sua assenza e sono arrivate le lacrime liberatorie.
    Ora sono passati due anni e mezzo e posso dire che la sua assenza è diventata parte integrante della mia vita: penso a lei e mi manca ma la mia vita è oramai senza di lei.
    Non pensare ai brutti momenti ma solo a quelli belli che avete trascorso insieme: io penso che le nostre mamme abbiano sempre saputo e sempre sapranno quanto le amiamo e le abbiamo amate e quanto siamo loro grate per tutto quello che hanno fatto per noi.
    Mi piange il cuore a saperti senza mamma così giovane: io ho perso la mia che ero sposata, in attesa del mio primo figlio, e poi ho avuto una seconda bambina. Questi grandi amori hanno in qualche modo compensato la perdita di mia madre. C’è la tristezza per la sua assenza: io sono diventata mamma senza la mia mamma accanto, però non sono sola.
    Ti auguro di cuore di riuscire ad attraversare il più serenamente possibile questo triste periodo.


  16. Ritieniti fortunata.. perdere una madre a 28 anni è molto diverso che perderla a 13 o ancora più giovane.. non disprezzare la medicina fa quello che può, non è onnipotente..non sono mai stata arrabbiata con la medicina perchè non è riuscita a salvare mia madre, anzi mi sono innamorata perchè conoscere la medicina significa conoscere la vita e affrontare la morte.. certo si dovrebbe fare più ricerca perchè il cancro è una malattia che uccide molte persone al mondo.. ma sono le persone e la politica ad essere malate..non la medicina..


  17. anch’io ho perso la mamma di tumore al seno…lei lo sapeva da tempo ma non ha detto nulla a casa nè si è fatta curare, io l’ho scoperto solo a settembre del 2001, a ottobre si è operata ma ormai era tardi, ha fatto solo una seduta di chemio, poi si è rifiutata, lei non voleva soffrire, lei non voleva che gli altri la vedessero senza capelli, senza un seno, che la vedessero a letto, etc. E’ riuscita stare in piedi e a lavorare fino al 28 febbraio 2002, il 14 marzo 2002 è morta. Aveva 56 anni ed io appena 20.
    per me un trauma enorme che sto vivendo con sempre più dolore adesso che sono più donna, adesso che vorrei chiederle un miliardo di consigli, adesso che mi manca come il pane. Sono arrabbiata con lei perchè non si è voluta curare,anche se so che la cura non per forza l’avrebbe salvata…
    Sono arrabbiata anch’io, terribilmente arrabbiata ed un pò spaventata perchè nella mia famiglia anche mia nonna materna e molte zie dal lato materno lo hanno avuto…a gennaio l’ecografia al seno per me, la faccio quasi ogni anno. Comunque ho paura di più per le persone che mi amano che per me stessa.
    ARRABBIATA AnCh’IO!


  18. qualcuno dopo la morte del genitore x tumore ha avuto qualche psicomatia fisica? io ho perso mia madre.. e mi dicono che sono un malato immaginario..


  19. mia madre si trova in ospedale…oramai non credo ci sia molto tempo ed ogni giorno è guadagnato.lei 60anni,io,sua figlia 24.iniziato tutto da un tumore mammario e dopo..metastasi ovunque:ossa,polmoni,fegato,cervello.
    mi sento persa lei è tutta la mia vita non ho nessun altro punto di riferimento e ora..non posso fare altro che accettare ..accettare.. parola che odio con tutta me stessa.non so se mai ce la faro’..ma devo lasciarla andare..mi sento distrutta impotente e arrabbiata.sono sensazioni strazianti e dico a tutti coloro che stanno come me dobbiamo essere forti x le nostre mamme forti x riuscire ad accompagnarle in questo dolorosissimo,ultimo, passo della vita .


  20. Un abbraccio a tutti voi…
    Tra un paio di settimane saranno 3 anni che mia madre non c’è più: nel frattempo sono diventata madre a mia volta e mi manca sempre.
    Ho la fortuna di avere uno marito e due bimbi splendidi, mio padre sempre disponibile a darmi una mano, per cui il vuoto lasciato da lei è stato parzialmente riempito da questi affetti.


  21. Esattamente oggi sono due giorni che e’ morta mia madre… Tumore all’utero… Tutto sotto controllo dicevano.. Nel giro di pochi mesi tutto sarebbe tornato alla normalita’… Ed invece dopo l’operazione mia madre non si e’ più ripresa e’ stata sempre peggio fino alla fine… Io non so di chi sia la colpa e non credo di volerlo sapere… Ma come te sono arrabbiata quando sento parlar di lotta contro i tumori.. . Arrabbiata perche’ non ho più madre e DIo solo sa quanto io abbia bisogno di lei… Arrabbiata perche’ si perdera’ tutte le cose più importanti della mia vita… Arrabbiata perche’ da quando e’ morta mi sento sola… Per quanti amici possa avere attorno… Voglio solo lei… E’ morta quando avevo diciottanni e ora che ne ho venti e son passati due anni il dolore non e’ passato… E’, se possibile, aumentato…quindi ti capisco ti capisco eccome..ciao


  22. Cara Fabi, un forte abbraccio…
    Se ti può consolare, il dolore piano piano ci fa compagnia, la assenza della mamma diventa una condizione normale e la vita si allinea su questa nuova direzione. Altre cose verranno a colmare il vuoto, anche se il dolore rimarrà sempre insieme a noi.
    Mia suocera ha perso sua mamma da 40 anni oramai, ma quando ne parla ancora le luccicano gli occhi…


  23. ho perso mia mamma 3 anni fa aveva 50 anni(dopo 2 anni di malattia),io ne avevo 24,i miei fratelli 22 e 14; la mamma di mia mmamma,invece un anno e mezzo prima….siamo cresciuti cn la famiglia di mia madre,i mei zii, da qnd xò mia madre e mia nonna nn ci sono più i legami si sono indeboliti,come un elastico sfilacciato..mio padre è una persona chiusa,taciturna,piatta,comunica pochissimo,almeno cn noi figli,ma ciò nn gli ha impedito di rifarsi già da un paio d’anni una vita, tendendoci lontano dalle sue vicende.nn ho mai avuto un buon rapporto cn lui in passato,e da qnd nn c’è più mia madre le cose sono andate peggio.mai una pacca,mai un come va,nessun gesto .solo silenzio e discussioni.e nn si è accorto della distanza che è cresciuta giorno x giorno,del silenzio assordante che s’è annidato in casa..il passato nn può tornare,il tempo nn si può arrestare,nn credo in nessun tipo di dio,spirito o madonne.di tanto in tanto mi capita di incontrarla nei sogni,ma sembra tutto reale,mi risveglio cn la voglia inconteibile di rivederla e toccarla..ma è solo un sogno!abituarsi ai cambiamenti anche a quelli più repentini!


  24. Caro nessuno, ti auguro di trovare un modo per vivere senza lasciarti toccare dalla debolezza dei legami familiari: una famiglia nuova, tutta tua, dove dare e ricevere tanto amore.
    Le nostre mamme ci rimangono sempre accanto, e ci abbracciano nei sogni: anche a me capita di sognarla qualche volta, ed è vero, sembra reale, non sono “stupita” di incontrarla, in quel contesto sembra tutto normale. E’ il risveglio che poi è una delusione…
    In bocca al lupo per tutto.


  25. ciao.. sai ti capisco.. molto bene.. io sono piena di rabbia proprio come te.. ho 20 anni .. e mia mamma l ho persa ai 19.. si è ammalata che ne avevo 13.. e mi sono vissuta l adolescenza vedendola stremata dopo una semplice spesa.. una volta ogni 3 settimane le rasavo i capelli xk si vergognava di andarlo a fare dal parrucchiere.. ho visto una mamma che si nascondeva in camera x piangere ma a sua insaputa i suoi singhiozzoni li sentivo lo stesso… sono piena di rabbia perchè questa malattia le ha levato tutto ed è riuscita a levarle anche la vita .. davanti ai miei occhi.. ho visto quanto è brutta questa malattia.. l ho sentita dentro.. sinceramente anche io non so se credere a queste ricerche.. so solamente che lei nonostante tutto ci credeva e aiutava .. forse perchè disperata.. ma se lei ci credeva con gli occhi pieni di gioia a me non resta solo che sperare che un giorno altre bimbe e ragazze possano godersi la loro mamma sempre.. baci francesca


  26. Cara Francesca,
    la vita ti ha messa davanti a questa durissima prova: le nostre mamme sono per noi esseri forti e invincibili, ma un giorno arriva qualcosa di più forte di loro e ce le porta via.
    E ce le porta via in questo modo così offensivo per loro, privandole della forza, della luce, della vitalità.
    Ma nel nostro cuore conserviamo il ricordo di quando erano giovani e sane: per te questo ricordo risale ancora più indietro nel tempo, eri così piccola. Ma conservalo gelosamente.
    un abbraccio.


  27. lo farò sicuramente… grazie per la tua riposta !!!..


  28. Kathy non so come sia finita la tua storia… Tra tutti i post il tuo era l unico con la tua mamma ankora in terra, spero credimi con tutto il cuore ke la tua mamy sia ancora con te, se cosi non fosse vuol dire ke adesso si trova con la mia di mamy su in cielo a fare da mamme a tutti i piccoli angioletti !! Ti abbraccio


  29. Salve a tutti,
    mia madre ha scoperto un cancro al seno (III stadio) un anno e mezzo fa. Ha fatto tutte le terapie possibili (chemio, radio, ecc ecc). I medici sono ottimisti, per ora tutti i controlli sono andati bene. Ma lei è convinta che se ne andrà presto, che non può sopravvivere ad un tumore al terzo stadio, e lo penso anche io. Non sono cristiano, sono fiero di essere ateo (come mia madre) e non mi affiderò mai alla fede e a stupide superstizioni. Bisogna sempre essere preparati al peggio. Quando lei se ne andrà io rimarrò solo: mio padre è morto quando avevo 17 anni e sono figlio unico. Ho 29 anni e mia madre ne ha 60. Purtroppo però ho sempre vissuto come un eterno bambino, non riuscendo a laurearmi e non trovando un cazzo di lavoro. Probabilmente quando mia madre se ne andrà diventerò un barbone, e da qualche internet point vi potrò comunicare di essere “finalmente” uno di voi. Autocommiserazione a parte LA COSA CHE MI FA VERAMENTE INCAZZARE E’ CHE MIA MADRE FACEVA REGOLARI CONTROLLI TUTTI GLI ANNI, E QUEI CAZZO DI MEDICI INCOMPETENTI DI MERDA NON SONO RIUSCITI A DIAGNOSTICARLE IL TUMORE PER TEMPO. FIGLI DI PUTTANA ANDREBBERO DENUNCIATI ED EVIRATI TUTTI. L’INCOMPETENZA DI QUESTE MERDE HA CONDANNATO MIA MADRE A MORTE.
    A presto


  30. Ciao Nobody,
    posso capire in pieno la tua rabbia e frustrazione, i medici alle volte non sono in grado di salvare le vite altrui.
    Non so se il vostro totale pessimismo sia la giusta maniera di affrontare questa dura prova che avete davanti: certo prepararsi al peggio può essere una soluzione, ma forse non fa vivere al meglio il tempo che rimane. E questo tempo non possiamo sapere quanto sarà.
    Ovviamente vi auguro che sia il più lungo possibile,
    un abbraccio.


  31. ilgattonero: purtroppo il pessimismo è un vizio di famiglia.
    Grazie mille per gli auguri.

    Un abbraccio


  32. sono molto addolorato per la perdita della sua MAMMA , e mi sento triste perche anche la mia MAMMA se ne andata per via di quel maledetto tumore . lei lo aveva in testa , e ha lottato per circa 10 anni ed è morta 2012


  33. Buongiorno Roberto, mi dispiace molto che abbiamo in comune questa perdita.


  34. salve a tutti…la mia mamma è venuta a mancare il 27 maggio di qst anno..pochi giorni fa’…ma sembrano anni.non so descrivervi il mio stato d’animo.certamente sono arrabbiata quanto tutti voi!sono arrabbiata anche con Dio!l’ho supplicato di non portamela via…ho scoperto il male di mamma il 17 aprile e in un mese quel maledetto cancro l’ha uccisa!non ha avuto il tempo di curarsi…ah…potete immaginare quello che provo…non riesco manco a scrivere più!


  35. Cara Tetty, mi dispiace tanto per la tua recente perdita. Posso capire al 100% il tuo senso di smarrimento e come tu ti senta derubata della tua mamma.
    La mia mamma a differenza della tua ha avuto molto tempo per affrontare le cure, dalla prima operazione alla sua morte sono passai 10 anni…
    I suoi ultimi mesi sono stati una lenta agonia: da un certo punto di vista puoi pensare che almeno questa parte ti è stata risparmiata e che lei ha sofferto per poco tempo.
    Nessun pensiero può addolcire il tuo dolore, solo il tempo piano piano guarirà la profonda ferita.
    Ti abbraccio.


  36. Anch’io ho perso mia mamma un paio di anni fa, ma ero già sposato e un grande aiuto per superare quel triste momento l’ho trovato proprio nella mia nuova famiglia. Il grande vuoto rimane, ma quello che ora mi fa più male è che mio padre si sta buttando via, frequentando più donne contemporaneamente. Se volesse rifarsi una famiglia con una sola, anche se inizialmente mi sembrerebbe una mancanza di rispetto verso mia madre, lo accetterei di più perché è ancora relativamente giovane. Lui dice che ora è libero… io questa non la chiamo libertà …
    Spero cara Francesca che non capiti mai anche a te così perché è una sofferenza continua.


  37. Caro Stefano, la mamma è sempre insostituibile, che venga rimpiazzata da una o da tante per noi sarà sempre una sofferenza.
    Anche io ero già sposata e in più aspettavo il mio primo bambino: questo ha reso le cose puù difficili per la tristezza che lei non avrebbe mai conosciuto nè preso in braccio il suo nipotino… ma più facili perchè la nuova vita arrivata 3 soli mesi dopo la morte di mia mamma ha portato nuova luce nella mia vita.


  38. Hai ragione cara Francesca quando parli che la mamma è insostituibile, perché la mamma è quella che ci ha generato ed è indiscutibilmente una sola. Ma come cattolico praticante credo che a questo punto la sofferenza minore sarebbe proprio quella di vederlo risposato. Sarebbe mio egoismo il contrario. Sono molto contento per te Francesca che la nascita del tuo bambino a poco tempo dalla perdita della tua mamma abbia portato nuova luce alla tua vita. Ti sento molto serena e questo è estremamente positivo.


  39. ciao anche mia mamma è morta di tumore al seno il maledetto 24 marzo di quest’anno a soli 66 anni, e mi è ancora difficile anche solo parlarne,perchè ci eravamo illusi che dopo il primo intervento chemio radio tutto fosse finito così come ci avevano detto invece dopo quasi tre anni si sono presentate metastasi al polmone alla testa,abbiamo fatto di tutto era riuscita pure a supurare l’asportazione di parte del polmone ma purtoppo non è servito a niente nel giro di sei mesi si è aggravata ed è morta praticamente nelle mie mani, non dimeticherò mai l’ultima conversazione avuta assolutamenta normale come se niente fosse e dopo cinque minuti non c’era più .è uno strazio che non riesco a superare pechè devo fingere davanti ai miei figli che tutto va bene ma poi mi ritrovo a piangere appena posso senza farmi vedere perchè anche loro si metterebbero a pianger perchè erano molto affezionati alla nonna.Non riesco a trovare la forza di superare questo dolore, e mi rivedo davanti sempre gli occhi di mia madre e la sua testa ricurva sul cuscino quando non c’era più.


  40. Cara Gigia ti faccio le mie più sentite condoglianze: anche se per vie differenti abbiamo subito la stessa perdita.
    In più hai da pensare ai tuoi bimbi, che non abbiano a soffrire più del necessario, quindi la tua fatica è raddoppiata.
    Quando è morta mia mamma ero incinta e la nascita di mio figlio 3 mesi dopo fu una luce nel buio.
    Ti mando un forte abbraccio e ti auguro che con il tempo le ferite guariscano.


  41. ti ringrazio ilgattonero, spero anche io che le nostre ferite possano guarire nel tempo,la mia è una speranza a cui mi aggrappo per poter andare avanti ogni giorno.ma ancora non riesco ad accettare questa morte perchè mi sembra assurda e a volte mi ritovo a prendere il telefono e a fare il numero del suo cellulare come facevo ogni giorno e spero sempre di sentire la sua voce e parlare anche delle ore delle cose più strane.Comunque grazie per il tuo pensiero


  42. io il suo numero l’ho cancellato pochi giorni dopo che era morta, perchè mi faceva troppo male vederlo li e non poterlo mai più usare…
    Non so cosa consigliarti per stare meglio, ognuno vive il lutto in modo diverso e tutti prima o poi troviamo un modo per convivere con il dolore.


  43. forse hai ragione tu dovrei trovare il coraggio di cancellarlo ,però non so se sono pronta ,mi da l’impressione di avere un contatto ancora con lei, so che razionalmente non ha senso però è quello che provo. Sai sei la prima personea con cui parlo apertamente di questa cose, non riesco a farlo cone nessuno, ifatti cerco sempre di evitare i discorsi su mia madre anche quando ne parla mio padre perchè non riesco ad affrontarli se non mettendomi a piangere, quindi butto giù le lacrime e cambio discorso, forse può sembrare insensibile ma non riesco a fare altrimenti.Grazie


  44. Solo chi ha vissuto il tuo stesso dolore può capire quello che provi: gli altri, per quanto ti vogliano bene, non riescono a immedesimarsi…
    Quindi parliamone quanto vuoi, sono contenta se ti è di aiuto.
    Non ti dico di cancellare il numero, ti dico quello che ho fatto io, quello che mi ha fatto stare meglio. Ognuno trova il proprio modo.
    Per te è passato talmente poco tempo che ancora devi trovare la tua strada.


  45. grazie infinite per la tua comprensione, mi fa piacere riuscire a parlarne con te, perchè ho bisogno di sfogarmi ho una confusione di sentimenti, pensieri, ricordi che si affollano nella mia mente e non riesco a gestirli, riesco solo a piangere appena posso.Figurati che riesco a sfogarmi solo quando vado al cimitero perchè mi sento veramente libera di farlo.Vorrei tanto sapere quale è la strada giusta per superare questo momento e riuscire a parlarne serenamente.Ancora per è uno strazio tornare a casa sua e vedere da solo mia padre che si fa forza di andare avanti vorrei consolarlo ma non ci riesco perchè non lo riesco a fare neanche con me stessa………


  46. Specialmente in questi giorni il ricordo e tutto il nostro affetto vanno alle nostre Mamme che sono in Cielo tra gli angeli e che ci guardano da lassù e proprio perché lassù sono presenti costantemente accanto a noi, ovunque.
    Stefano


  47. io ho perso la mia adorata mamma 4 mesi fa e dopo 2 settimane ho partorito il mio primo figlio,..il suo desiderio piu’ grande?diventare nonna….mia mamma e’ morta all’improvviso a 69 anni per un arresto cardiaco, il tumore al seno, diagnosticatole circa 15 anni fa, lo aveva preso in tempo e sconfitto, anche io come te ho vissuto il dolore piu’ grande della mia vita con la gioia immensa subito dopo di diventare mamma e purtroppo non riesco a vivermi questo evento con la felicita’che merita.non potro’ mai farmene una ragione e piu’ passa il tempo piu’ lei mi manca perche’ quando perdi la mamma perdi anche la felicita’…


  48. è proprio vero si perde la felicità ,non riesci a gustarti a pieno le gioie di tutti i giorni, pechè pensi sempre come sarebbe stato o cosa avrebbe detto se ci fosse stata lei…….


  49. ogni mattina mi sveglio, guardo la sua foto sul mio comodino e mi faccio sempre la stessa domanda…perche’?…poi prendo in braccio mio figlio di 3 mesi e piango col senso di colpa di trasmettergli la mia tristezza..amavo mia mamma con tutto il cuore e a volte ho sperato egoisticamente di morire prima io per non dover affrontare tanto dolore ma poi capivo che non era giusto soprattutto ora che anche io sono mamma,.ringrazio Dio per averla lasciata con me 34 anni,per avermi dato il tempo di diventare una donna con lei al mio fianco,sempre pronta a proteggermi e a consolarmi nei mometi brutti,l’unica vera amica che abbia mai avuto,l’unica della quale mi sia sempre fidata,l’unica che non mi ha mai deluso perche’ nessuno puo’ amarti piu’ di lei…


  50. arriva il natale, ma non riesco ad entrare nel clima natalizio, perchè non sento alcuna gioia ma soltanto il dolore.
    invece raffiora solo il ricordo del natale scorso passato com mia mamma ,stava gia male ma ci ha voluti lo stesso tutti a casa sua ,insieme ai suoi adorati nipoti… se avessi saputo che sarebbe stato il nostro ultimo natale…………….
    come posso fare l’albero i regali quando non riesco se non a pensare a lei,perchè non riesco ad andare avanti !!!!!!!


  51. Salve a tutti.. mi chiamo Francesca ho 39 anni e a Luglio di quest’anno sono stata operata di tumore all’ovaio, purtroppo molto diffuso al punto che mi hanno dovuto svuotare e non posso più avere bambini… ho già una figlia, di tre anni e mezzo, che amo profondamente… leggendo le vostre testimoniane mi è salito il magono perchè ho visto cosa succede ai figlic he perdono la mamma di tumore, ed è il mio terrore più grande, quello di lasciarla… vivo tutti i giorni confrontandomi con i miei sensi di colpa e le mie paure,,, mi sento inadeguata come madre per averle fatto patire la mia malattia e non poterle dare un fratello o garantirle la mia presenza fino alla sua maturità, come donna perchè… vabbè… lo immaginate il perchè… ma sopratutto… sono terrorizzata che il male si ripresenti e io la debba abbandonare dopo averle fatto di nuovo patire le sofferenze di una mamma malata e non come le altre… lei è così meravigliosa e piena di vita… io prego Dio OGNI SANTO GIORNO affinchè mi permetta di poterla crescere e magari in modo normale… speriamo solo non mi venga l’esaurimento nel frattempo… comunque… per quello che può contare… vi abbraccio tutti come se foste figli miei, e mi auguro che un giorno, tanto lontano,noi tutti potremo unirci di nuovo ai nostri cari e non lasciarli più…


  52. Carissima Francesca, grazie per il tuo messaggio.
    Tutti noi sentiamo un grande vuoto, ma nessuno di noi colpevolizza il genitore per non esserci più. La malattia è una bruttissima cosa che accade e i malati non ne hanno proprio alcuna colpa. L’amore che hai per tua figlia è tangibile nelle tue parole e la tua malattia non lo potrà scalfire mai. E lei lo saprà, lo saprà sempre.
    Perchè non tieni un diario di tutte queste tue sensazioni? Qualcosa che lei potrà leggere quando sarà grande.
    Tante amiche di mia mamma, operate insieme a lei, non hanno mai più avuto recidive e godono tuttora di ottima salute: quindi non pensare alla malattia che ritornerà, pensa alla malattia che hai sconfitto e che non tornerà mai più.
    un abbraccio fortissimo.


  53. Si… credo che lo farò!! devo solo trovare il coraggio perchè appena tocco l’argomento comincio a piangere disperatamente.. sto anche cercando un aiuto psicologico, voglio stare bene soprattutto di testa per garantire a lei la serenità e felicità che si merita, per tutto il tempo che Dio ci concederà di stare insieme… Un forte abbraccio a te!


  54. ciao a tutte anche mia mamma è morta di tumore al seno, giorno 24 marzo sarà un anno , ed è ina ferita che nono si rimargina, anche lei faceva prevenzione ma non è servito a niente e devo essere sincera non so se serva realmente.quando sento parlare di ricerca o di passi avanti vorrei sapere dove era la ricerca quando a mia mamma le dissero il suo tumore è rarissimo e non esiste alcuna chemio o radio che lo scalfisce possiamo solo tamponarlo lei ha lottato per tre anni nella speranza che ogni giorno arrivasse qualche notizia dai cosiddetti professori ma niente è morta con la speranza di guarire, e vi assicuro che non c’è cosa peggiore .Quindi non ci credo più a loro rimangono le parole e le false promesse a noi il dolore


  55. la mia storia è un pò come la vostra, la mia mamma è volata in cielo quasi una settimana fa, l’ho vista soffrire come un cane e quando se n’è andata sono stata felice per lei, almeno ora sta bene mi sono detta….oggi però si torna a lavoro, alla vita normale, alla casa vuota e io mi sento malissimo, oggi mi manca tanto. La mia mamma aveva un tumore al seno, mastectomia, chemio (inutile), metastasi testa, reni, polmoni, fegato..ovunque insomma…ha sorriso fino alla fine, è stata il mio grande esempio e rimarrà per sempre nel mio cuore. Ho 25 anni e sapere che non diventerà nonna, che non vedrà il mio matrimonio…sono cose che mi logorano..ma vivrò..vivrò per lei.
    Buon viaggio mamma


  56. un forte abbraccio Kikka…


  57. Ciao, ho trovato questo commento mentre cercavo notizie su recidiva seno operato. Mia mamma é stata operata anni fa e si é ripresentato nella parte residua. Conosco altre donne che hanno avuto recidive e ce l’ hanno fatta. Mi dispiace x tua mamma. Ma il primo intervento era una quart o mastectomia? E dopo quanto le mts? Grazie


  58. Ciao Irene, purtroppo le statistiche servono a poco, noi non sappiamo in quale percentuale ricadremo.
    Posso consigliarti di non angosciarti con i numeri e pensare con tutto il cuore che le cose andranno bene.
    Mia mamma è stata sfortunata, la tua sarà più fortunata.
    un abbraccio.


  59. Ciao a tutti,
    La perdita della mamma e’ una cosa brutta…anch’io non ho ancora realizzato o meglio cerco di non realizzare,ma e’ anche vero che vedere soffrire un genitore e’ peggio…mia mamma si e’ spenta 2 settimane fa,all’eta’ di 47 anni,aveva un tumore al polmone,i medici avevano detto che era da operare urgentemente,le tolsero 2 lobi e ci dissero che mia mamma era pulita,che non aveva piu’ niente e che era andato tutto bene…dopo due mesi si accorsero che nel lobo rimasto,c’era la cellula madre che ha formato della metastasi e anche un tumore al cervelletto…ci dissero che era da operare alla testa e che avrebbe vissuto ancora 1anno e mezzo,una settimana dopo l’intervento ebbe un’emorragia alla testa e la rioperarono…da 1anno e mezzo le darono 6mesi…mia mamma e’ morta dopo 1mese dalle operazioni alla testa e non per tumore,ma per un focolaio che aveva e che non hanno mai trattato…mai fatto una chemio o una radioterapia,nulla…solo antidolorifici e oggi la mia mamma non c’e’ piu’…quindi io sono molto arrabbiata con i medici che secondo me hanno sbagliato e hanno lasciato mia madre al suo destino…


  60. La mia amatissima Mamma è deceduta il 12 giugno, da allora la mia tristezza (anche se lo sempre avuta) e malinconia si e fatta sempre più insistente, non riesco a fare niente!!
    Purtroppo solo l’eroina è capace di annientarmi tutte le sofferenze.
    Solo quando osservo il sangue dalla femorale ascellare inspirato nella siringa( 2,5) già psicologicamente allievo il mio animo turbato, solo in un istante impiego per spingere prepotentemente la sostanza all’interno, sperando una volta per tutte che quest’animo passi a miglior vita, perché mi sono rotto il ca.. di tutto e tutti.


  61. Anch io ho perso la Mia mamma con l inscemonia dei dottori rincoglioniti del libano aveva un tumore al seno e stata operata senza chimo senza radio il tumore gli ha mangiato il cervello e non vedeva piu Mia madre e italiana Che viveva al libano anch essa ha sofferto molto molto Che Dio riposa in pace tutte le mamme morte con questa brutta malattia



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