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Leggete le etichette?

23 agosto 2009

Io ho sempre acquistato i saponi, gli shampii e i prodotti cosmetici sulla base di fattori quali la marca, il prezzo, il profumo: ma non mi ero mai interessata alla composizione.
E lo stesso vale per i detersivi per le pulizie della casa.

Lo sapevate che c’è un sito – Biodizionario.it – dove potete inserire gli ingredienti dei vostri cosmetici e sapere il loro grado di pericolosità?
Si perchè per fare gli shampoo così schiumosi, i saponi così colorati e i dentrifrici così saporiti, vengono inseriti un sacco di ingredienti chimici che fanno anche male alla salute oltre che all’ambiente.
Ai vari composti viene assegnato un simbolo, dal verde al rosso, che da il grado di pericolosità.

Ho fatto la prova con il mio dentrifricio, il latte detergente, il sapone neutro e la crema solare per il pupo.
Eccovi i risultati:

ingredienti latte solare bimbi

 ingredienti dentrificio

ingredienti sapone

ingredienti shampoo

ingredienti latte detergente

Per chi fosse interessato all’argomento, c’è anche un altro sito con forum annesso : Sai cosa ti spalmi

E voi, le leggete mai le etichette?

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22 commenti

  1. A DIRE IL VERO DI RADO… :/


  2. Ciao Bietolina, benvenuta!
    Guarda, io mi ci sono messa e forse… beata ignoranza!
    Ora ho completato il deodorante: dice “delicato sulla pelle” ma il primo componente della lista ingredienti, che quindi è quello più presente… due bei bollini rossi!


  3. io si, ma hai notato com’è difficile trovare in giro prodotti con tutti gli ingredienti col “semaforo verde”? la cosa che più mi sconvolge è l’olio johnson, il primo ingrediente è la paraffina, ed è un prodotto per bambini…


  4. Ciao Kekkasino!
    Ce lo dissero al corso preparto: state attente all’olio johnson, che fa schifo. Ma si può fare un prodotto per bambini con la paraffina?
    Infatti per il pupo non uso nulla, sapone neutro e niente creme cremine superflue.
    Settimana scorsa col marito al centro commerciale, davanti al fornitissimo scaffale di dentrifrici, siamo stati un mucchio di tempo a cercarne uno senza ingredienti “zozzi”, ma non c’è stato niente da fare. Allora siamo andati in erboristeria (se così si può chiamare, un negozio in franchising tipo bottega verde) e… sorpresa! Ingredienti a bollino rosso anche nei loro prodotti!
    😦


  5. Mi sa che qua la cosa migliore è tornare a strofinarsi sui denti le foglie di salvia…


  6. Bisognerebbe proprio tornare alle cose semplici, in tutti i campi.


  7. uhm.. ora vado a vedere lo shampoo, comprato in farmacia, se supera il test… poi ti faccio sapere!


  8. Aspetto i risultati! Spero non siano deludenti come quelli della “erboristeria”.


  9. ….io mo’ voglio sapere cosa ne è stato dello shampoo di Marica, eh?


  10. eccomi! scusate! è stata una cosa lunga e poi mi ero dimenticata di tornare qui!

    allora, ho fatto una cosa un pò complicata.
    prima di tutto sono andata sul link e ho messo gli ingredienti uno per uno, dello shampoo farmacia e poi dello shampoo pantene, e mi sono copiata da una parte tutto quello che usciva fuori.

    poi ho cercato di attribuire un punteggio, ho fatto così:
    2 pallini verdi = 2 punti,
    1 pallino verde = 1 punto,
    1 pallino giallo = 0 punti,
    1 pallino rosso = -1 punto,
    2 pallini rossi = -2 punti.
    ma siccome anche l’ordine in cui appaiono gli ingredienti è importante (prima è scritto l’ingrediente, più ce ne sta dentro) ho attribuito anche dei “pesi”, cioè il punteggio del primo ingrediente l’ho moltiplicato per 1, quello del secondo l’ho moltiplicato per “1 – 1/n”, in cui n è il numero totale degli ingredienti, il terzo per “1-2/n”… in modo che il peso fosse diverso in base all’ordine… cioè se avevo lo stesso totale di pallini verdi e rossi ma in un caso i verdi erano tutti tra i primi ingredienti e nell’altro i verdi erano gli ultimi ingredienti non era la stessa cosa!

    cmq… più complicato a dirsi che a farsi…

    ho ottenuto per lo shampoo farmacia punteggio 7, mentre per il pantene ho ottenuto 5,03.


  11. Guarda la Marica cosa si è inventata…
    e lo so che sono rompiballe e puntigliosa, ma c’è un però che mi riemerge dagli esami di tossicologia e biochimica.
    Con le sostanze cancerogene, mutagene o teratogene in qualche modo a livello cellulare però la relazione dose/risposta non è lineare, cioè in alcuni casi bastano poche molecole a causare effetti devastanti. In più se ci mettiamo anche gli effetti sinergici… ahi ahi ahi.
    Teoricamente anche poco di una qualsiasi schifezza può fare gravi danni.


  12. stai avanti! 🙂

    però quello che dici è difficile da quantificare, o meglio io non saprei farlo…


  13. Hai capito Marica!
    Io invece ho guardato la composizione della lacca per capelli e il primo ingrediente ha due bollini rossi…


  14. Marica, non riescono a quantificarlo nemmeno i grandi cervelloni mondiali… 😦


  15. certo cmq sti cosi hanno nomi complicatissimi….

    la lacca? sai che non la uso dai tempi delle medie tipo…. d’altra parte non uso nemmeno spuma o gel o balsamo… forse i nonni hanno ragione 😀


  16. Una buona scelta secondo me è fare a meno di un sacco di prodotti che sponsorizzano e scegliere quelli più semplici. Riguardo la cosmesi, ci servono davvero tutte quelle creme cremine? che magari nemmeno funzionano?
    E riguardo i detergenti per la casa, ce ne servono davvero 10 diversi?


  17. Errata corrige!
    Ho fatto un grossolano errore!
    Avevo scritto che il punteggio dello shampoo farmacia era 7, mentre quello del pantene era 5… però non avevo considerato il fatto che lo shampoo farmacia ha più ingredienti dello shampoo pantene…
    per cui ho diviso i numeri di cui sopra per il numero totale di ingredienti!
    e lo shampoo farmacia batte ancora lo shampoo pantene per 0.19 a 0.16!


  18. non vorrei dire, però, da chimico, ho come l’impressione che ‘ste indicazioni di rischio siano state attribuite a randa… O__O la fonte da cui li hai tratti sarà affidabile??
    non capisco per esempio come mai per sequestranti, conservanti etc sia (non sempre correttamente, ma comunque…) individuato l’utilizzo mente per tutti gli aromi ci sia scritto “allergene”. l’EDTA nel sapone mi sa proprio che non ti farà un tubo a meno che tu non sia lo sventurato pesce che vive nell’acqua ove ti sciacquerai dopo avere usato saponi che ne contengono troppo, il benzil salicilato è un conservante. il linalolo è un profumo e quella stessa molecola si trova tal quale nelle rose e nel moscato, e così il limonene negli agrumi, l’eugenolo è aroma di chiodi di garofano e non un denaturante, quanto al bollo verde incondizionato per gli estratti di orgine vegetale è davvero errato, essendo allergeni come tutti gli altri!


  19. Infatti abbiamo fatto queste valutazioni basandoci sul Biodizionario, ma non abbiamo competenza su questi composti chimici: servirebbe anche sentire la seconda campana.
    Tu quindi dici che non sono composti poi così pericolosi?


  20. miciottonero, scusami se non sono più passata ma sai quanto è difficile per me dal pc aziendale, sappi comunque che per me sei sempre la ben venuta.
    Ho visto comunque che non sei riuscita a passare quasi più da nessuno, troppi impegni col micetto e col gattone di casa??? Ti aspetto quando puoi e vuoi, una bibita in giardino mi fa piacere dividerla anche con te. Baciotti grandi grandi


  21. Ciao Folletta, si, effettivamente ultimamente latito un po’… 🙂


  22. Salve, mi chiamo Andrea , e dopo molti sforzi sono riuscito ad avviare un piccolo negozio online.A mio modo di vedere ,vendo prodotti veramente rivoluzionari,un’alternativa veramente valida alla pulizia del nostro corpo e non solo.Ad esempio la Ecodoccia Irisana ,oltre a risparmiare un 65% di acqua, lava ed igienizza senza bisogno di usare shampoo nè sapone,grazie a ioni negativi e raggi infrarossi.Io personalmente è piu’ di 1 anno che non uso niente…
    Purtroppo ,come ben saprete, il passo da avere un prodotto rivoluzionario al riuscire a venderlo non è così scontato,cosi’ che mi ritrovo con problemi finanziari dovuti alla non-vendita,
    Leggendo un vostro articolo relativo alla dannosità della maggior parte di saponi e shampoo in commercio, ho pensato che magari saresti interessati all’alternativa che offro..
    Vi chiedo solo di darci un’occhiata…cosa ne pensate?
    Cordiali Saluti
    Andrea Cheli http://www.waterdash.com



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