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La mia prima BIOvolta

23 maggio 2009

Biopolis_InsegnaOggi sono stata al Biopolis, un supermercato totalmente biologico.
A Roma ce ne sono 3, io sono andata a quello a via De Stefani, sulla Nomentana.

Mi è piaciuto molto: piccolino, poca gente, prodotti “originali”, tutti con ingredienti rigorosamente da coltivazioni biologiche.

La parte con frutta e verdura è piccola e con prodotti belli bucherellati: le classiche mele che si vede che sono naturali.
Poi c’è di tutto un po’: pasta, biscotti, affettati e formaggi, carne, surgelati, reparto bimbi. In più scaffali con libri – sulla vita biologica e naturale – e reparto bellezza e integratori.

I prezzi sono indubbiamente più alti, ma in cambio della sicurezza di dare a mio figlio carne e verdura senza schifezze dentro, si fa volentieri.

Ho comprato frutta, verdura, carne, affettati, pasta, biscotti…
Ho comprato il TOFU – che non so cosa sia, nè tantomeno come si usa – e i FELAFEL – che almeno sono già pronti e vanno solo scaldati in padella.
Ho fatto la prova con mio marito: ho sbucciato due banane, una del nostro solito supermercato e una BIO e gliele ho fatte assaggiare.
Non abbiamo notato differenze 😦
Ma conto sull’effetto placebo: mangiando cose che sappiamo essere sane, ci sentiremo indubbiamente meglio! 🙂

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6 commenti

  1. alla lunga la differenza si sente eccome. te lo dice una che ha sempre mangiato bio quando viveva con la madre ( ah, le mamme 🙂 ) e che ora per questioni economiche non è che può più tanto. su una cosa io sento veramente la differenza: il pollo e la carne di mucca. La classica bistecca con l’osso (ma anche senza) che ti assicuro, è tutta un’altra storia.

    e poi, converrai senz’altro anche tu, che se compri la roba di qualità, anche se non bio, il prezzo è alto uguale. stiamo lì, più o meno. quindi tanto vale prendere roba che sicuramente è sana. o no?


  2. e c’hai ragione!


  3. Io beneficio delle verdure rigorosamente biologiche provenienti dall’immenso orto della suocera; quello che non si comsuma in stagione viene surgelato. La carne la prendiamo in montagna, ad Asiago, e la congeliamo.
    Per il tofu: è una specie di cagliata ottenuta dai fagioli di soia, da solo non sa da granchè, sembra di mangiare una spugna leggermente amarognola ma è molto proteico. Però, essendo spugnoso, assorbe i sapori di quello che ci cucini insieme, tant’è che i cinesi lo fanno in tutte le sals e pure in minestra. Io lo facevo con le verdure: tagli sottili verdure miste (carote, zucchine, qualche pezzetto di cipolla dolce, piselli, ecc), fai saltare con un po’ d’olio, insaporisci con sale, pepe, e quando sono quasi a cottura (non sfatte ma ancora un po’ croccanti) aggiungi il tofu tagliato a cubetti. E buon appetito.


  4. Grazie della bio-ricetta! Stasera la provo.
    🙂
    come mai non riesco a vedere il tuo blog? ci mette una vita a cercare di caricare la pagina…


  5. non saprei… da me funziona.


  6. aspetto news sul tofu!



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