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Into the wild

26 febbraio 2009

Ieri sera (sky santo subito) mi sono vista un bel filmone: into the wild.

M’è piaciuto un sacco.

E’ la storia del viaggio di un ragazzo 23enne che dopo il diploma abbandona tutto, genitori, casa, auto senza dir niente a nessuno, per allontanarsi dalle restrizioni e imposizioni di una società che lui non condivide.
Parte senza un soldo per vivere alla giornata e all’avventura.
Insegue il suo sogno di raggiungere l’Alaska e camminare nelle terre selvagge, vivendo di ciò che la natura gli può offrire.

E’ la storia di un viaggio, che come tutti i viaggi è anche interiore oltre che esteriore. Ed  è la storia degli incontri che il ragazzo fa durante la sua esperienza: incontri che lasceranno qualcosa di magico in ciascuna delle persone coinvolte.

La carriera è una invenzione della società moderna: io non ci tengo ad averne una” ribatte il ragazzo a un signore che gli chiede perchè perda tempo così, perchè non si cerca un lavoro.
Beh, io condivido in pieno questa affermazione: non a caso ho fatto una scelta particolare, quella di lasciare momentaneamente il lavoro per dedicarmi al meraviglioso viaggio della crescita di mio figlio, mentre la società vuole che una donna si sente principalmente realizzata dalla crescita lavorativa.

Ma davvero pensi che la felicità stia solo nei rapporti con le altre persone? Dio ha messo la felicità ovunque…”
Altra bella affermazione, anche se il giovane la  porta al suo massimo estremo: la totale solitudine.
Non condivido la vita da eremita, che anche lui poi alla fine capisce non essere la soluzione “La vera felicità è condivisa” dice.
Ma è anche vero che la vera felicità non è proporzionale al numero di amici che crediamo di avere.

Queste sono le due frasi che mi sono rimaste più  impresse: la tentazione di riguardarmelo è forte.

PS: il film è basato sulla vera storia di Christopher McCandless.

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8 commenti

  1. Ciao!
    Eh sì, bello questo film, non per niente ho scritto un post parlandone nel mio sito! 😉
    Bravissimo l’attore protagonista, Emile Hirsch.
    A presto! 🙂


  2. anche a me era piaciuto assai!
    si, poi pensare che è una storia vera…

    (cmq anche noi stiamo per avere tutto sky per una promozione, per un mesetto credo! olè!)


  3. Che paesaggi stupendi in quel film! E che commozione,alla fine.. Sean Penn è proprio bravo come regista!!


  4. Si Chiara, è molto bravo. Impressionante poi quanto dimagrisce alla fine… :-S
    Tra gli attori ho anche individuato la protagonista di Twilight.

    Marica, bravi: perchè, cosa vi manca nel pacchetto che avete attualmente?
    Sofficipensieri: già, alla fine commuove molto, e anche il fatto che sia una storia vera. Una vita realmente vissuta con tanta intensità e quindi con tanta rapidità.


  5. è da una vita che non vado più al cinema…eeeh, “piaceri” che una mamma si può ri-permettere tra un po’! (anche perchè alle 22,30 crollo!!)
    😀


  6. Nemmeno io mi ricordo l’ultima volta che siamo andati al cinema: apposta ci siamo fatti sky!


  7. Ciao Black Cat, condivido in pieno, la scelta che hai fatto! A mio avviso, quella di crescire i propri figli è la massima realizzazione per ogni persona, anzi per ogni essere vivente.
    Chissà perchè mi viene in mente Richard Dawkins, con il suo gene egoista?!?!
    A presto
    Mondi Invisibili


  8. Grazie a presto!



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