
Il terzo passo
18 gennaio 2012Il terzo passo che ci avvicinerebbe alla realizzazione del nostro progetto sarebbe l’ottenimento della concessione edilizia: da li si potreebbe partire con la costruzione di casa, poi il trasloco, e solo dopo l’avvio dell’attività agricola.
Ma siamo impantanati nella burocrazia: il progetto è stato consegnato, poi sono state richieste delle modifiche e integrazioni e sono state consegnate pure quelle.
Ora siamo in attesa, spesso al telefono con il comune, con risposte poco confortanti come “Ma questo me lo aveva consegnato?” oppure “Ah questa cosa non mi ricordo se l’ho fatta…”
I tempi si allungano: c’è chi mi dice che è tutto normale, che in Italia funziona così, che le cose sono lunghe…
Noi invece vediamo le cose dall’altro lato della barricata e ci sembra che tutto stia andando al rallentatore.
E poi i regolamenti non sono mica uguali in tutta Italia, sarebbe troppo semplice: varia da regione a regione, da comune a comune, e se tu sapevi che le cose funzionavano in un certo modo, poi scopri che invece funzionano al contrario.
Non ci resta che attendere.







Caspita, te la fan proprio sudare questa casa!!!
Decisamente..!
Benvenuta nel fantastico mondo delle pratiche edilizie …pssss non dirlo in giro ma a volte nello stesso comune variano anche da tecnico a tecnico
Aiuto Elisa, non dirmi così…!
Mio marito voleva già far causa al comune per questo ritardo, sto provando a spiegargli che è semi-normale.
Speriamo non varino anche all’interno della testa dello stesso tecnico… di mese in mese