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Autoproduzione

19 gennaio 2012

Aspettando di cominciare la nostra nuova vita in campagna continuo la mia istruzione autodidatta sull’autoproduzione.

Faccio periodicamente il pane con la mia pasta madre e ultimamente mi viene sempre meglio: certo non viene mai una volta uguale all’altra, dipende da talmente tante variabili.  Ma ecco quello che ho fatto questa mattina, profumatissimo, croccante fuori e morbido e ben lievitato dentro:

Poi sto facendo numerosi esperimenti con il mio bel regalo di Natale: il Bimby.
Con questo aggeggino si possono fare numerosissime cose ed evitare di acquistarle: con un po’ di macinato e verdure ad esempio si fa il dado di carne fatto in casa.

L’utilizzo di detersivi acquistati è sempre molto basso, per le pulizie di casa uso i miei spruzzini acqua e aceto oppure acqua e bicarbonato, mentre per la lavapiatti faccio il detersivo con limoni aceto e sale, la cui ricetta si trova nel sito dei detersivi bioallegri.

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Il terzo passo

18 gennaio 2012

Il terzo passo che ci avvicinerebbe alla realizzazione del nostro progetto sarebbe l’ottenimento della concessione edilizia: da li si potreebbe partire con la costruzione di casa, poi il trasloco, e solo dopo l’avvio dell’attività agricola.

Ma siamo impantanati nella burocrazia: il progetto è stato consegnato, poi sono state richieste delle modifiche e integrazioni e sono state consegnate pure quelle.
Ora siamo in attesa, spesso al telefono con il comune, con risposte poco confortanti come “Ma questo me lo aveva consegnato?” oppure “Ah questa cosa non mi ricordo se l’ho fatta…”

I tempi si allungano: c’è chi mi dice che è tutto normale,  che in Italia funziona così, che le cose sono lunghe…
Noi invece vediamo le cose dall’altro lato della barricata e ci sembra che tutto stia andando al rallentatore.

E poi i regolamenti non sono mica uguali in tutta Italia, sarebbe troppo semplice: varia da regione a regione, da comune a comune, e se tu sapevi che le cose funzionavano in un certo modo, poi scopri che invece funzionano al contrario.

Non ci resta che attendere.

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Scusa il disordine parte #2

10 gennaio 2012

Un altro paio di istantanee per partecipare al contest di GenitoriCrescono.

“La vasca da bagno usata per lavarcisi? Out! La nuova moda 2012 prevede che questo obsoleto sanitario venga utlizzato come sgabuzzino, riponendo al suo spazioso interno tutto ciò che non sapete dove altro mettere: la bacinella per il bagnetto, il vasino, il riduttore, lo sgabello e perchè no, i pantaloni del pigiama.”

“Dato che in casa nostra l’ordine regna sovrano, i bambini sono abituati sin dalla più tenera età a tenere in ordine i loro giocattoli.” 

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Scusa il disordine!

10 gennaio 2012

Il sempre illuminante sito GenitoriCrescono propone un contest interessantissimo, e quando si parla di disordine io sono sempre in pole position.
Il mio disordine cronico è sempre stato un grande cruccio della mia mamma, che ha provato un po’ tutti i metodi per farmi guarire: dal buttarmi via tutto ciò che era in disordine alle sfuriate tremende.
Ma evidentemente il disordine è proprio parte del mio dna perchè nessuna cura ha mai funzionato.

Inoltre ho sposato un uomo che è ancora più disordinato di me, quindi il risultato è catastrofico.

Da quando non lavoro fuori casa sono un po’ migliorata, perchè ho più tempo  da trascorrere in casa e dedicare all’ordine e alla pulizia. Ma se avete uno o più figli saprete bene che l’ordine e la pulizia che voi fate di mattina, il pomeriggio sono prontamente annullati dalle varie attività dei vostri cuccioli.

Non ho fotografato la stanza dei bambini perchè è di nuovo inavvicinabile, ma ho scelto il nostro letto: a mia discolpa posso dire che ci eravamo appena alzati…

Comunque, questa è la foto che non vedrete mai nelle riviste Ikea, accompagnata dalla didascalia che non leggerete mai sulle riviste di arredamento.

“I contenitori Ikea da posizionare ai piedi del letto sono adattissimi a rimanere vuoti e aperti, mentre i vari capi di abbigliamento giacciono comodamente sopra di loro. I vostri stinchi saranno lieti di andare a sbattere contro gli spigoli dei contenitori aperti e vi faranno innalzare lodi al cielo.” 

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Kung fu panda 2 VS Dora l’esploratrice

7 gennaio 2012

In un ventoso pomeriggio dell’epifania, appesantiti da abbondanti mangiate e con l’abbiocco in corso, cosa c’è di meglio che mettersi tutti nel lettone a guardare un film?
Scegliendo tra quelli dell’Universal del progetto MammaBloggerclub, la mia scelta è caduta subito su Kung Fu Panda 2.
Per gli amanti della grafica e dell’animazione è una goduria: paesaggi spettacolari, cascate realizzate alla perfezione come se l’acqua fosse reale, visi estremamente espressivi, battute divertenti…

Solo che i miei cuccioli sono ancora troppo piccoli per apprezzare un film del genere, quindi mi sono ritrovata a insistere per vederlo fino alla fine mentre il primogenito mi sventolava sotto il naso il dvd di Dora l’esploratrice.
E dato che le feste sono soprattutto per i bambini, ho interrotto il panda a metà e messu su Dora.
E questa non era una Dora qualunque: era Dora nella foresta incantata!

Dora è un cartone adattissimo ai bambini più piccoli: la sua grafica è molto semplice e le storie lineari e facilmente seguibili. Inoltre l’interattività lo rende interessante per i bambini che non hanno solo un ruolo passivo da spettatori ma un ruolo più attivo, avendo l’impressione di aiutare la piccola protagonista a raggiungere il proprio obiettivo.
La presenza di alcuni personaggi che parlano solo in inglese, inoltre,  è un valido aiuto nell’apprendimento della lingua che già mio figlio sta iniziando a conoscere a scuola.

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Regali di Natale home-made, ultima parte.

1 gennaio 2012

E ora posso finalmente mostrarvi l’ultima carrellata di regalini fatti in casa:

un grembiule natalizio

e dei portatovaglioli di Ikea personalizzati con il minidrill della Dremel

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Il mio Grazie di Natale

28 dicembre 2011

Grazie per…

il sorriso di mio figlio quando ha scoperto che durante la notte era passato Babbo Natale a lasciare i regali sotto l’albero

lo sguardo soddisfatto di mio marito mentre scartavo il regalo che mi aveva fatto

lo sguardo stupito di mio marito quando ha visto il regalo che gli avevo fatto io

la malinconia che sempre mi accompagna al pensiero dell’assenza di mia mamma

la gioia nel guardarmi intorno e vedere quanto sia splendida la mia famigliola

l’atmosfera che siamo riusciti a ricreare in casa, le musiche, i profumi, le risate.

 

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Altri regali di Natale home-made.

26 dicembre 2011

Ecco altre creazioni che ho regalato a Natale: due tovagliette lunghe, centro tavola natalizio:

E una coppia di tovagliette all’americana, sempre molto natalizie:

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Realtà vs fantasia

19 dicembre 2011

Siamo nel periodo più magico per i bambini, il Natale: questi giorni per loro sono pieni di attesa, magia, fantasia, elfi e folletti e quel signore panzuto che la notte di Natele scenderà giù dal camino a portare un sacco di regali.

Non mi ricordo com’era la mia attesa di Babbo Natale quando ero molto piccola: mi ricordo bene invece la vigilia a casa dei nonni con gli zii, quando si cenava e il mio occhio andava curioso a quel mucchio di pacchetti che dopo cena avrei avuto l’onore di distribuire a  tutti.
Mio marito invece proviene da una famiglia scarsamente incline ai festeggiamenti: nè il Natale nè i compleanni sono mai forieri di grandi feste e regali a sorpresa. Ne consegue che lui stesso non è il tipo che ama le ricorrenze.

Ma quest’anno il primogenito ha 3 anni e mezzo ed è finalmente abbastanza grande da capire tutto quello che sta succedendo in questo periodo: e qui i nostri due diversi modi di vivere le feste si scontrano.
Io vorrei far vivere ai bambini il Natale come una festa magica, lui non vorrebbe nemmeno raccontargli di Babbo Natale per non fargli poi vivere il trauma della scoperta di essere stati presi in giro.
Ma secondo me fargli vivere questa fantasia dell’esistenza di Babbo Natale non significa prenderli in giro, significa dar loro qualcosa cui hanno diritto, qualcosa che possono fare ora o mai più ovvero credere  a una favola e viverla.

Chissà, sbaglierò… forse da grandi mi odieranno per averli amorevolmente presi in giro…

Questo post partecipa al blogstorming di Genitori Crescono.

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Regali di Natale home-made/2

19 dicembre 2011

E tra i regali di Natale autoprodotti non poteva certo mancare il nostro olio!
Fresco fresco, spremuto meno di un mese fa, analizzato e risultato extravergine.
In bottiglie personalizzate con la pistola con colla a caldo, con il nome del destinatario e la scritta Auguri.

 

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